Calcolo della sezione del cavo

Un utilizzatore da 16 A al termine di una tratta monofase di 40 m a 230 V in rame richiede 2,5 mm² per restare entro il 4 % di caduta — il calcolo chiede 2,4 mm², quindi 1,5 mm² a quella distanza non basta. Con 2,5 mm² la caduta è di 8,8 V, pari al 3,8 %.

Il tuo circuito

Distanza fino all’utilizzatore, non andata e ritorno: il calcolo la raddoppia.

Risultato

Sezione da adottare
2,5 mm²
Sezione richiesta dal limite di caduta
2,4 mm²
Caduta di tensione
8,8 V
Caduta in percentuale
3,8 %
Margine non utilizzato
0,2 %

Dimensionamento sulla sola caduta di tensione. La portata dipende dalle tabelle CEI-UNEL 35024 e dal tipo di posa e va verificata a parte.

Una sezione sotto e una sopra, per questa linea

  • 1,5 mm²6,4 % · 14,7 VOltre il limite
  • 2,5 mm²3,8 % · 8,8 VEntro il limiteil tuo cavo
  • 4 mm²2,4 % · 5,5 VEntro il limite

Caduta ammessa: 4,0 % · IEC 60228

Come viene svolto il calcolo

Dimensionare un conduttore sono due domande distinte, e lo strumento qui sopra risponde alla seconda. La portata dice se il cavo regge la corrente senza superare la temperatura ammessa: sta nelle tabelle CEI-UNEL 35024, e dipende dal tipo di posa, dal raggruppamento e dalla temperatura ambiente. La caduta di tensione è pura aritmetica:

A ≥ k · ρ(T) · L · I / ΔU

A è la sezione in mm², k vale 2 in corrente continua e monofase oppure √3 in trifase, ρ(T) è la resistività del metallo alla temperatura di lavoro, L la lunghezza di sola andata, I la corrente di impiego e ΔU i volt che si accetta di perdere. Il rame a 20 °C vale 0,017241 Ω·mm²/m, corretti con α = 0,00393 per kelvin.

Il risultato viene arrotondato per eccesso alla sezione normalizzata successiva — 1,5; 2,5; 4; 6; 10 mm² e via così secondo la IEC 60228. Arrotondare per difetto consegnerebbe un cavo che manca di poco il limite appena inserito, ed è il motivo per cui la sezione consigliata non è mai inferiore a quella calcolata.

Quello che lo strumento non fa è inventare una portata. Dipende dalla posa e dalle tabelle nazionali, quindi l’edizione italiana rimanda alla CEI-UNEL 35024 e dichiara che quella verifica è un passaggio a sé. Un numero senza fonte, su una pagina dove qualcuno sta per ordinare il cavo, è peggio di un numero assente.

Esempio svolto

Il tuo circuito

Sistema
Monofase
Tensione di alimentazione (V)
230,0 V
Corrente di impiego (A)
16 A
Lunghezza della tratta, sola andata
40 m
Materiale del conduttore
Rame
Serie di sezioni
mm² (IEC)
Caduta di tensione ammessa (%)
4,0 %

Risultato

Sezione richiesta dal limite di caduta
2,4 mm²
Sezione da adottare
2,5 mm²
Caduta di tensione
8,8 V
Caduta in percentuale
3,8 %
Margine non utilizzato
0,2 %
Formula
A ≥ k · ρ(T) · L · I / ΔU
Norma
IEC 60228, IEC 60028
Limiti del modello
Il calcolo è puramente resistivo: la reattanza del conduttore non è considerata, trascurabile sotto i 95 mm² circa e su tratte brevi.

Dimensionamento sulla sola caduta di tensione. La portata dipende dalle tabelle CEI-UNEL 35024 e dal tipo di posa e va verificata a parte.

Calcolato da Voltacalc con lo stesso motore dello strumento qui sopra.

Cosa vale in Italia

In Italia la fornitura domestica tipica è monofase da 3 kW, e con il contatore che stacca oltre quel valore la corrente in gioco resta modesta: la sezione la decide quasi sempre la lunghezza della tratta, non la potenza. La CEI 64-8 raccomanda il 4 % complessivo fra origine dell'impianto e utilizzatore, e nella pratica si tiene circa il 2 % sulla montante per lasciare l'altro 2 % ai circuiti interni.

Chi decide
CEI, il MIMIT (DM 37/08) e il distributore
Norma
CEI 64-8 — Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in c.a.
Tabella delle portate
CEI-UNEL 35024/1 — portata dei cavi in rame isolati in PVC o EPR/XLPE, per tipo di posa, con i coefficienti di declassamento per temperatura e raggruppamento
Caduta ammessa
La CEI 64-8 all'articolo 525 raccomanda che la caduta di tensione tra l'origine dell'impianto e qualunque apparecchio utilizzatore non superi il 4 % della tensione nominale. È una raccomandazione e non una prescrizione: il committente può chiedere un valore più stretto, e nella pratica si tiene circa il 2 % sulla montante per lasciare l'altro 2 % all'impianto interno. (Verificato: 12 settembre 2026)

Domande frequenti in cantiere

La lunghezza è di sola andata o andata e ritorno?

Di sola andata. Inserisci la distanza fino all'utilizzatore: il calcolo raddoppia il percorso in corrente continua e in monofase, mentre in trifase applica il fattore √3, perché lì la corrente ritorna dalle altre fasi.

Perché esce una sezione maggiore di quella delle tabelle di portata?

Perché qui si dimensiona sulla caduta di tensione e non sul riscaldamento. La portata dice se il cavo sopporta la corrente; la caduta dice se all'utilizzatore arriva tensione sufficiente. Sulle tratte lunghe decide quasi sempre la caduta.

Vale anche per l'alluminio?

Sì, il materiale è selezionabile. La resistività dell'alluminio è circa il 64 % più alta di quella del rame, quindi a parità di limite servono una o due sezioni in più, e i morsetti devono essere idonei all'alluminio.

Con quale temperatura del conduttore si calcola?

Con 20 °C. Un conduttore caldo ha resistenza maggiore — il rame a 70 °C circa il 20 % in più — quindi la caduta indicata è l'estremo favorevole dell'intervallo. Per valutare a regime va alzata la temperatura.

Norme e fonti

  • CEI 64-8 — Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in c.a.
  • CEI-UNEL 35024/1 — portata dei cavi in rame isolati in PVC o EPR/XLPE, per tipo di posa, con i coefficienti di declassamento per temperatura e raggruppamento

Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2026

Strumenti di calcolo