Calcolo della legge di Ohm

Un carico da 3000 W a 230 V assorbe 13 A e si comporta come una resistenza di 17,633 Ω. Il valore commerciale più vicino, 18 Ω, porta la corrente a 12,8 A — 2,1 % di scarto — mentre i 15 Ω accanto arriverebbero a 15,3 A.

Il tuo circuito

Inserisci due valori qualsiasi: gli altri due vengono da sé.

Risultato

Tensione (V)
230,0 V
Corrente di impiego (A)
13 A
Resistenza (Ω)
17,633 Ω
Potenza (W)
3000 W

I valori che si trovano davvero in commercio

  • 15 Ω15,3 A · 3527 W · -14,9 %Fuori tolleranza
  • 18 Ω12,8 A · 2939 W · +2,1 %Dentro la tolleranzavalore più vicino
  • 22 Ω10,5 A · 2405 W · +24,8 %Fuori tolleranza

Tolleranza accettata (%): 10 % · E12, IEC 60063

Come viene svolto il calcolo

Due identità reggono tutto il calcolatore e non cambiano da un paese all’altro:

V = I · R          P = V · I = I² · R = V² / R

Due grandezze qualsiasi fissano le altre due. Un terzo valore non viene preso come dato aggiuntivo ma come affermazione da verificare: se non torna con i primi due oltre l’arrotondamento, il calcolatore lo dice, invece di sovrascrivere in silenzio quello che hai scritto.

Due osservazioni pratiche. La potenza è calore in tutto ciò che è davvero resistivo — una resistenza corazzata, un resistore di caduta, un filo di nichel-cromo — e quei watt devono uscire dal componente prima che cuocia. E la tensione entra al quadrato: a 400 V la stessa resistenza dissipa circa il triplo che a 230 V, ed è la ragione per cui gli elementi riscaldanti non si scambiano fra le due alimentazioni.

Il confronto sotto il risultato c’è perché la resistenza si vende a gradini. Il calcolo chiede 17,633 Ω; sullo scaffale ci sono 15 Ω e 18 Ω, e la domanda è cosa fa ciascuno alla corrente che vuoi impostare. La tabella risponde alla tua tensione, segna il valore più vicino e quelli che escono dalla tolleranza scelta.

Esempio svolto

Il tuo circuito

Tensione (V)
230,0 V
Potenza (W)
3000 W

Risultato

Corrente di impiego (A)
13 A
Resistenza (Ω)
17,633 Ω
Tensione (V)
230,0 V
Potenza (W)
3000 W
Formula
V = I · R · P = V · I = I² · R = V² / R
Norma
IEC 60063 (E12/E24)

Calcolato da Voltacalc con lo stesso motore dello strumento qui sopra.

Cosa vale in Italia

In Italia il contatore domestico standard è da 3 kW, e proprio quel numero rende questo calcolo quotidiano: a 230 V sono circa 13 A, cioè il confine oltre il quale il limitatore stacca. Forno e piano cottura insieme, o una stufetta accesa mentre parte la lavatrice, superano quel limite senza preavviso. Chi lavora in officina incontra invece il caso opposto, l'alimentazione trifase a 400 V, dove la stessa potenza si divide su tre conduttori: la legge di Ohm resta valida sul singolo elemento resistivo, ma per il carico completo serve il calcolo della potenza.

Chi decide
CEI, il MIMIT (DM 37/08) e il distributore
Norma
CEI 64-8 — Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in c.a.
Tabella delle portate
CEI-UNEL 35024/1 — portata dei cavi in rame isolati in PVC o EPR/XLPE, per tipo di posa, con i coefficienti di declassamento per temperatura e raggruppamento
Caduta ammessa
La CEI 64-8 all'articolo 525 raccomanda che la caduta di tensione tra l'origine dell'impianto e qualunque apparecchio utilizzatore non superi il 4 % della tensione nominale. È una raccomandazione e non una prescrizione: il committente può chiedere un valore più stretto, e nella pratica si tiene circa il 2 % sulla montante per lasciare l'altro 2 % all'impianto interno. (Verificato: 12 settembre 2026)

Domande frequenti in cantiere

Quali due valori inserisco?

Quelli che conosci. Tensione e resistenza è il caso da banco, tensione e potenza è il caso della targhetta, corrente e resistenza è ciò che danno pinza amperometrica e multimetro. Il calcolatore ricava gli altri due da V = I · R e P = V · I e avvisa se un terzo valore contraddice i primi due.

Perché compaiono valori che non ho chiesto?

Perché la resistenza che esce dal calcolo quasi mai è un valore in vendita. I resistori seguono le serie E della IEC 60063, quindi sotto il risultato trovi i valori commerciali subito sopra e subito sotto, con la corrente che ognuno lascerebbe passare alla tua tensione e l'indicazione di quelli fuori tolleranza.

Che potenza deve avere il resistore?

Almeno i watt indicati, in pratica il doppio, così il componente lavora tiepido e non bollente. Un resistore da 0,25 W a cui si chiedono 0,3 W non si guasta in modo pulito: cambia colore, deriva di valore e alla fine si interrompe.

Norme e fonti

  • CEI 64-8 — Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in c.a.
  • CEI-UNEL 35024/1 — portata dei cavi in rame isolati in PVC o EPR/XLPE, per tipo di posa, con i coefficienti di declassamento per temperatura e raggruppamento

Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026

Strumenti di calcolo